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MUSEO ARTE SACRA 

Il Museo di Arte Sacra di Naso è tassello che si aggiunge al progetto globale della Diocesi di Patti di costruire nei centri nebroidei una vera e propria rete di realtà museali, collegate organicamente col Museo diocesano e interagenti con le testimonianze del rilevante patrimonio artistico dei singoli paesi. In questo contesto il singolo museo diventa elemento qualificante della cultura locale che si relaziona con gli altri beni culturali presenti nel territorio.  Qui, nella prestigiosa di Naso, la Diocesi, il comune e le Parrocchie con umanità di intenti hanno fortemente voluto e collaborato per tale iniziativa ed oggi sono lieti di presentarla si come proposta culturale e spirituale alla comunità cristiana e alla società civile, sia come bene della memoria, sia come spazio di custodia di opere d'arte, che nei secoli hanno contribuito alla crescita morale e civile delle passate generazioni.    Il museo è ospitato negli ambienti comunemente denominanti "le Catacombe di San Cono", architettonicamente connessi con il sovrastante omonimo Tempio e recentemente ristrutturati e recuperati dalla condizione di degrado, ridando lustro indiscutibile all'intero contesto urbano. L'insieme delle opere esposte è essenzialmente costituito da arredi liturgici provenienti dalle antiche Chiese della cittadina e da una serie di altri pezzi interessanti ed eterogenei variamente raccolti da ambiti ecclesiastici. Da questa collezione di opere d'arte testimoniane visive della fede maturata e consolidata attraverso i tempi, emana il gusto dell'epoca in cui furono realizzate ed esse stesse contribuiscono a dare forma al mosaico della microstoria cittadina proiettando il visitatore in un breve e significativo viaggio tra cultura e spiritualità.      

CHIESA MADRE  

Di grande interesse è la Chiesa Madre, dedicata ai Santi Apostoli Filippo e Giacomo, non solo quale riferimento sacro dei Nasitani, ma sopratutto per la sua valenza storico artistica. A tre navate, in stile rinascimentale, la chiesa conserva innumerevoli opere d'arte, pitture e sculture, in particolare. Caratteristica, la presenza di ben dieci altari laterali dedicati a vari Santi. Molto interessanti un Crocifisso ligneo del '600 e un tabernacolo gaginiano. Il campanile adiacente ha apice piramidale, mentre sul prospetto è inserito un antico orologio. A dominio della sottostante vallata è la chiesa di San Cono, protettore del centro nebroideo del quale, in una splendida cripta, autentico capolavoro del barocco siciliano, si custodiscono le spoglie mortali. La chiesa può essere considerata uno straordinario gioiello dell'arte cinquecentesca con i suoi archi in pietra sorretti da colonne e capitelli in stile dorico. Pitture di autori vari ascrivibili temporalmente al '600 completano l'arredo dell'edificio chiesastico. Da sempre ammantate di mistero, suscitano curiosità ed interesse le catacombe della chiesa. Di notevole pregio architettonico è il campanile annesso, l'unica struttura dell'edificio originale, di epoca quattrocentesca.      

CONVENTO DEI FRATI MINORI  

Una Sala – Museo è dedicata alla memoria dell’Onorevole avv. Francesco Lo Sardo nella struttura restaurata del Convento dei Frati Minori Osservanti, situato sul colle che precede l’altura del centro storico di Naso. Il complesso, adibito a centro culturale polivalente, accoglie il museo nella prima sala presso l’entrata, dove sono esposti i mobili dello studio legale a Roma, in pregevole stile tardo Cinquecento, che ben si armonizza con l’ architettura conventuale.   L’arredo dello studio romano è presentato in veste di allestimento museale e comprende vari ritratti del personaggio e degli uomini illustri a lui legati da militanza e da amicizia, nonché elementi che ne delineano per cenni essenziali la biografia, l’azione politica e il giudizio dei posteri.