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Città della provincia Messina, il suo nome deriva dall'arabo Al Qarunia, il territorio si divide sostanzialmente tra la zona montana a 300 metri sul livello del mare e quella marina, laddove, con anni sono confluite molte famiglie. La città è caratterizzata da una bella spiaggia, dal mare sereno e limpidissimo. Sembra che il primo nucleo abitato sia sorto intorno all'VIII secolo a. C., ad opera di coloni greci, prendendo il nome di Kale Akte ("bella costa"), notizie piu' certe sulle origini della colonia, tuttavia, sono da collocare in epoca successiva. Secondo lo storico Diodoro Siculo, infatti, la fondazione di Calacte, su preesistenti insediamenti, risalirebbe al 447 a. C. ad opera di Ducezio, re dei siculi, di ritorno dall'esilio di Corinto. In contrada Telegrafo sono state ritrovate le mura perimetrali della originaria città di Calacte, costruite con mattoni in terracotta e pietra squadrata.
Venti chilometri di spiagge bellissime, incalzate dal verde di rigogliosi giardini e da una splendida fascia di macchia mediterranea, sono il suggello di questo territorio ricco quanto fortunato. Su di un mare cristallino si specchiano, poi, in magnifica solitudine e perfettamente armonizzate, alcune piccole borgate marinare, oggi centri balneari rinomati e ricercatissimi: Torre del Lauro, Marina, Canneto, luoghi silenziosi e tranquilli così come silenziosi e tranquilli sono i boschi di Caronia.